Solo kayaker

Sturla/Gottero

December 25, 2011 · 4 Comments

The last solo of 2011  L’ultima discesa in solitaria del 2011

(English here/Italiano in giu’) This site is an idea for the 2012 season, but I’m including the last two solos of 2011 to get the site started.

On 3/12/2011 I found myself in Liguria on the lower Sturla. This is relaxing grade 3 river, which can take away all the stress of the solo paddler. Although the road is never far away, the paddler feels immersed in the beauty of nature. The picture from the put-in shows the character of the river.

In the afternoon I went to the Gottero. This was a complete contrast to the lower Sturla. The river was in flood, and flowing at a frightening pace. I successfully paddled down to the final gorge, but then ran out of courage and daylight. I did a frightening ferry above the lip of the gorge and then hiked out through the forest. My hands were badly scratched as I fought through the brambles.

The following day I saw a bad pin which probably would have been fatal if the paddler had been alone. It was a weekend of small reminders of the dangers of kayaking. Stay vigilant, Robin!

(Italiano) Questo sito e’ un’idea per la stagione di 2012, ma per cominciare inizio dalle ultime due discese del 2011.

Il 3/12/2011 mi sono trovato in Liguria sullo Sturla basso. Questo fiume e’ un rilassante terzo grado, che puo’ togliere tutto lo stress del pagaiatore in solitaria. Benche’ la strada non sia mai lontana, il pagaiatore si sente immerso nella bellezza della natura. La foto dall’imbarco mostra il carattere del fiume.

Il pomeriggio sono andato sul Gottero. Questo era in completo contrasto con lo Sturla basso. Il fiume era in piena, l’acqua correva a una spaventosa velocità. L’ho disceso fino all’ultima gola, ma poi la luce del giorno mi ha lasciato e con lei il mio coragio. Ho fatto un traghetto al limite, proprio sopra l’imbocco della gola e poi sono sbarcato. Le mie mani erano sanguinanti e facevano male dopo aver combattuto con i rovi nel bosco per uscire dal fiume.

Il giorno successivo ho visto una cravata che probabilemente sarebbe stata fatale se il pagaiatore fosse stato da solo. E’ stato un fine settimana di piccoli ricordi dei pericoli del kayak. Rimani vigile Robin!

 

 

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4 responses so far ↓

  • Pete // Dec 26th 2011 at 9:07 am

    Can’t wait for Robincam!
    Ciao! Pete

  • Natalia // Dec 30th 2011 at 12:33 am

    Hi Robin! It is a very nice site you have :) !
    Looking forward for more pictures and videos!

  • Giorgio (JC) // Mar 3rd 2012 at 1:31 pm

    Ciao Robin, il sito e la tua descrizione della discesa del Candigliano trasmettono bene le sensazioni e lo “stato di allerta” durante una discesa in solitaria. Bella anche l’idea di proporre differenti pareri da parte di altri top paddler. Complimenti anche per il tuo miglioramento sull’italiano (anche se qualche errore c’è ;-) ) PS: in compenso se vuoi puoi lamentarti della mia traduzione in inglese! ;-D

    Hi Robin, your web site and the description of the Candgliano descent communicate very well the kayaker feeling and his “alert status” during a solitary descent. The idea of showing different opinion by other top paddlers about “solo descent” is good too.
    My congratulations are also due about your italian improvement(even if some mistakes persist). P.S.: on the other hand, if you want, you can moan about my english translation! ;-D

  • dougie // Mar 4th 2012 at 8:58 pm

    Its nice to see a blog which isnt about egos, rather it delights in the location and the act of paddling. Genuinely inspiring.

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